il David Bowie di Bruno Magli

E’ con un ritardo spaventoso che vi presento ciò che ho visto della nuova collezione Uomo firmata Bruno Magli, marchio famoso nella pelletteria, che ora come non mai sta intraprendendo la strada del designer a 360°. Merito dello studio di stilisti e markettari affiliati, che, ristrutturando la mise di un David Bowie ormai ingrigito, hanno dato luce ad uno show e collezione meritevole di lode.

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Il p.r., gentilissimo, si è preso cura di noi, spiegandoci i dettagli di ogni capo, dalla lavorazione della pelle alla sua colorazione, dalla cuciture alle scelte stilistiche. Pelli, pellicce e metal. L’uomo di Bruno Magli ha un animo rockettaro, ma anche un po’ revival, condito da un’influenza predominante dei Paesi Russi, grandi compratori del marchio.

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Perchè comprare della pelle se puoi scegliere quella migliore? La conoscenza del settore fa di questo brand il vincitore assoluto del design italiano pellettiero.

Photocredits: Marta Lo Bracco
Bruno Magli F/W 2013-14

STREET-STYLE TRENDS REPORT

Dall’ultima man fashion week + Pitti Uomo 2013, una piccola guida da seguire, con i trend della stagione maschile FW 2013 rubati agli addetti al settore, persone comuni o semplici appassionati, attraverso l’occhio della macchine fotografiche dei più importanti street-style photographer del mondo.

From the last FW and Pitti Man 2013, here a special guide to follow with the trend reports of the men style of this year, stolen from the street.

CAMOUFLAGE

Considerato una sorta di animalier per l’uomo, il camouflage è indossato per spezzare un look troppo elegante.
Per i più sportivi è perfetto da abbinare ad un paio di denim.

Considered a kind of animalier for the menswear, the print camouflage is perfect to break an elegant look.
It’s also good combined with a pair of denim blue jeans.

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CHECK FABRIC

Principe di Galles, tweed scozzesi; i classici tessuti da uomo vengono rivisitati con quadri dalle diverse dimensioni e colori insoliti.

The classic men’s fabrics are revisited with squares of various sizes and unusual colors.

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COLORS 80′S
Un’esplosione di colori e uno stile funny per un uomo giovane e divertente che vuole un pò osare.
Fantasie cartoon e dettagli fluo, forti richiami al mondo colorato degli anni ottanta.
Explosion’s colours and  funny style for a young man who wants to break up the classical style.
Prints Cartoon and fluorescent details, strong references go to the colorful world of the Eighties.

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DENIM BLUE

Blu navy e blu elettrico sono i nuovi colori in assoluto per l’uomo. Utilizzato al posto del nero o grigio, il blu è abbinato spesso al denim, per total look un po’ marine e per completi in denim, ma anche a piccole dosi per gli accessori.

Navy and electric blue are the new colors for the man. Used instead of the black and the gray, the blue is often paired with denim, for a total look, but also in small doses for accessories.

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FLOREAL

La stampa floreale, comparsa negli scorsi trend femminili estivi, rinasce ora anche nel guardaroba maschile, declinata in colori più sobri su capispalla e tramite stampe all over su t-shirts e camicie.

Floral print trend emerged in recent women summer collections, now reborn in the male wardrobe, declined in sober colors on coats and with all-over prints on t-shirts and shirts.

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BOMBER
Il classico capo d’abbigliamento urban degli anni ’80, ripreso dalle divise dei college americani, torna di gran moda in total black o colorato, decorato con applicazioni di tessuti in contrasto e badge.
The classic item of the American college uniforms came back in total black or colorful, with tissues applications or badges.

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Tutte le foto sono state selezionate e appartengono ai seguenti siti:

All the images are copyright of the following blogs:

JAK&JIL
THE SARTORIALIST
FACEHUNTER
NSS MAG
FASHIONBEANS

Articolo e mood a cura di:

Post and moodboard are made by:

Chiara Girivetto

Street-style MilanoFashionWeek Man

Purtroppo non sono riuscita ad andare fisicamente alla sfilata di Costume National tenutasi sabato a Milano per la FW uomo.
Al posto mio ci è andata Gaia e la sua macchina fotografica. Purtroppo non è riuscita ad immortalare quella mummia addobbata di Anna dello Russo, ma c’era qualche altro personaggio particolare.

In queste tre immagini riassiumiamo alcuni pezzi forti intravisti nello scorso week-end.

Qui di seguito (photocredits: Gaia Frola):
1. Uomo in pelliccia e borsalino, uno dei pochi che li sa indossare insieme ad altri due pezzi cult: la barba e il borsone da viaggio;
2. Ragazzo sporty con bomber di Topolino, cappello da basket, pantaloni camo e anfibi. Cool;
3. Donna con capelli imbarazzanti (spazzolone del cesso zozzo), ma completo davvero in sintonia con le tendenze, sia per la linea aperta che per il tessuto damascato;
4. Ometto in Superga e papillon. Semplice e curato.

1. Man with fur coat and Borsalino hat, with others 2 cult accessories: the beard and the travel bag.
2. Guy with Mickey Mouse’s bomber, camo jeans and boots. Really cool.
3.  Woman with orrible hair but with a beautiful total look, in damask fabric.
4. Guy with papillon and Superga shoes. Simple and nice.

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Qui di seguito (photocredits: Gaia Frola):

1. Cappello con due pon pon: mai visto prima!
2. Hat da basket in stampa fiori: lo voglio;
3. Beanie fucsia, ormai indossato anche dalle star;
4. cuffia con veletta, riproducibilissima anche in casa.

1. Hat with 2 pon pons: never seen first!
2. Basket hat in flower print; I need it!
3. Pink beanie, seen also from the star’s outfits
4. beanie with net, simple to create also at home.

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L’ultima foto vi fa capire perchè io odi così tanto Milano. La gente scema. Via Montenapoleone e chi ci passeggia.

I bambini trattati come cani e viceversa. impermeabili di Gucci indossati da bassotti e pellicce vere su poveri cani che, indubbiamente, non hanno il piacere di indossare un loro cugino morto.

The last picture makes you understand why I hate so much Milan. Stupid people. Montenapoleone street and those who pass by.

Children treated like dogs and vice versa. Waterproof Gucci coat worn by basset hound and fur coats on poor dogs which, of course, do not have the pleasure of wearing their cousins died.

(photocredits: Marta Lo Bracco)

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Posso dirlo? Meno male che durante la MFW uomo è pieno di modelli che mi distolgono l’attenzione da robe del genere.

Beth

Get the look! Happy 2013 special edition

Piccoli spunti e trend da seguire assolutamente per la notte più lunga dell’anno.
Dai red carpet più famosi, la blogger e trend setter Chiara Girivetto di The fashion suburbs, ha scelto per voi i look migliori delle star.

La modella inglese Cara Delevigne, in occasione della premiere del film Anna Karenina a Londra, si è presentata con un abito silver di pailettes della collezione Burberry Resort 2013, che la fa risplendere sul red carpet. L’abito silver e gold sarà un grande trend della prossima stagione e di tutto il 2013 , qua vi propongo questo outfits in versione low cost, con un abito di Rag&Bon, pochette Moschino e scarpe di Zara, il tutto abbinato ad un make-up dai toni terra e bronze di Lancôme, che richiamano all’abito.

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In occasione della presentazione del suo nuovo film , l’attrice Selena Gomez si è presentata sul red carpet del Festival Di Venezia con un delizioso tubino, in pizzo nero ed intarsi dorati dell’ultima collezione invernale di Dolce & Gabbana. Il tema del pizzo e dello stile barocco ricco di dettagli dorati è un altro grande must di questa stagione e un evergreen di Dolce e Gabbana.
L’abito a tubino che vi propongo in stile baroque, lo potete trovare sul sito di Asos o di Topshop, e abbinato ad una pochette nera con dettagli gold di Moschino, sandali di Zara e pendenti, farete un’ottima figura
Il make up è molto mediterraneo, semplice ma luminoso, qua vi propongo lo smalto bronze aztec di Ysl e una palette di Lancôme
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Un outfit che mi ha molto colpito dagli ultimi red carpet, molto semplice ma perfetto per la notte di Capodanno,  è questo indossato di Liv Tyler in Givenchy in occasione della première di The Hobbit. Qua Liv indossa un total look nero molto dark che viene spezzato in maniera intelligente dal rossetto rosso (in questo caso della sua ultima linea di make up di Givenchy di cui è testimonial) e dal meraviglioso paio di pump rosso fuoco di Tabitha Simmons.
Il look quindi è incentrato sulle scarpe rigorosamente alte e con il fiocco,che in questo caso ho trovato su un sito di vendita di scarpe online Heels.com e sono di Luichiny.
La gonna nera è di Zara, la camicia di LK Bennet London e la giacca di Topshop. Il tutto l’ho abbinato ad una micro pochette nera con cristalli di Zara e orecchini Swarovski che nel nostro caso si possono trovare anche di bigiotteria a basso prezzo, basta che risplendano!
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Questo è sicuramente uno degli outfits da red carpet del 2012 che preferisco e che ho voluto assolutamente inserire, nonostante si allontani molto dalla nostra realtà cittadina.
L’outfit è composto da un abito da sera di Marchesa con intarsi di velluto e gonna di taffetà, indossato dalla cantante Rita Ora in occasione degli Mtv Music Awards.
Il rosso è il grande protagonista delle feste e in questo caso, dato l’abito veramente importante e impossibile da trovare in versione low cost, ho scelto di abbinare una lunga gonna rossa di Zara ad un corpetto di pizzo rosso.
Abbinati all’abito vi propongo delle scarpe con il tacco rigorosamente rosse, di Stradivarius e una pochette con dettagli dorati di Zara.
Rita Ora, che apprezzo sempre per la sua simpatia, per la sua voglia di osare e sperimentare nel look, abbina a questo abito rimanendo fedele al suo stile un pò ‘rnb e hip-hop, dei bracciali e anelli d’oro e unghie lunghe decorate da un creativo disegno di pizzo che richiama all’abito.
Ne nostro caso anelli e braccali si possono tovare facilmente da Stradivarius o H&M, e le unghie possiamo decorarle con degli stickers ad effetto pizzo applicandoli su uno smalto rosso.
Completa il look il rossetto rosso di Lancôme.
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Keira Knightley per la premiere del suo film Anna Karenina di cui è protagonista, va sul sicuro e sceglie questo abito blu scuro dall’ultima collezione di Valentino Haute Couture, marchio che Keira apprezza molto e ha già scelto per altre presentazioni ed occasioni mondane. In utte le occasioni Keira risulta sempre bellissima e molto molto chic,  forse lei è una delle poche insieme ad altre star   che riesce a rendere ancora più bello  e portabile su se stessa, un abito di alta moda come Valentino, risultando sempre impeccabile.
In questo caso anche se non abbiamo il fisico mingherlino di Keira, con l’abito nero e non troppo lungo di Zara, andiamo sul sicuro. Per un risultato molto chic, ho scelto di abbinare una mini clutch di cristalli di Zara e per riprendere il tema due paperine molto eleganti, sempre di Zara.
Ad illuminare il viso i due punti luce di cristalli, smalto dark e un rossetto rosso di Ysl.
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Buon anno!
Chiara.

I TANTO FAMOSI BUONI PROPOSITI

Fare la lista dei buoni propositi ha un che di patetico, ma bisogna farla, in teoria bisognerebbe scriverne una ogni 3 o 4 mesi, così da ricordarsi dei punti fondamentali, incollarla al frigo e dimenticarsela sotto le bollette.

MARTA:

1. Scrivere la lista ogni 3.4 mesi.

2.Imparare a giocare a Poker.

3.Imparare a memoria la Smorfia Napoletana e decantarla a squarciagola ogni mattina nell’orecchio della mia coinquilina, napoletana.

4.Arrivare a fine mese con 10 euro.

4.2. Non spendere i 10 euro.

5. Non ridurmi all’ultimo minuto per finire i 6 milioni di progetti che inizio a sviluppare ogni settimana, con dannatissima scadenza altrettanto settimanale.

6.Impegnarmi solennemente a soddisfare ogni giorno i miei bisogni fisici fondamentali: dormire, mangiare.

6.2.Non mangiare in un giorno quello che non ho mangiato in una settimana.

6.3. Non dormire in un giorno quello che non ho dormito in un mese.

7.Smettere di far sedere anziani ingrati sull’autobus.

7.2 Lottare selvaggiamente con i sopracitati per il posto sull’autobus.

8.Continuare a sperimentare rimedi naturali per combattere le svariate disgrazie che affliggono l’universo femminile.

9.Imparare a cucinare, o perlomeno le basi della cucina.

 

BETH:

1. Rinnovare l’abbonamento in palestra.

1.2. Smetterla di lamentarsi di quanto è noioso fare cyclette e perdere molto tempo tra un attrezzo.

2. Mangiare sano introducendo degli alimenti nuovi: tofu, seitan, sticazziemazzan.

2.2. Non introdurre porcherie (Kit Kat, panini imbottiti con metà del frigo e derivati) appena dopo aver fatto un giorno da persona sana.

3. Guadagnare così tanto (senza rubare, ammazzare gente, giocare al casinò) da poter andare nella boutique LV in via Roma e poter sputare sui piedi di quei commessi arroganti.

4. Imparare a parlare con il mio cane per commentare film spastici insieme mangiando pop-corn dalla ciotola.

5. Leggere qualcosa di non virtuale e che non si debba caricare con un cavo; un libro, per esempio.

6. Ricominciare a disegnare, così tanto da arrivare ai livelli di Nonno Gianni, che porta gli ospiti a fare i giri nella sua ”sala da disegno”.

7. Andare a trovare più spesso Nonno Gianni e farlo contento visitando per la ventordicimilesima volta la sua sala disegno e fingere di apprezzare i quadri che ritraggono Berlusconi in modalità Lucifero.

8. Bere più thé con Nonna Olga e spettegolare sguaiatamente di quella bigotta della vicina di casa.

9. Continuare il progetto ”manda in culo un amico” iniziato a novembre, includendo i prossimi stronzi che te la metteranno nel ciapet.

10. Almeno una volta nel 2013, fare qualcosa di estremamente pazzo, come guidare nuda cantando a sguarciagola ”I want it that way” dei BSB.

E adesso, dopo tutte le carinerie e i buoni propositi sappiamo che una sola cosa conta in questi giorni, ma specialmente il 31:

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Buon 2013

Beth & Marta.

GIULIANO FUJIWARA spring/summer 2013 WOMEN’S COLLECTION

Entriamo nello showroom di Via Bigli e veniamo colpite da colori portati all’estrema saturazione:
stampe tropicali, il Blu, il Verde e il Fucsia regnano sovrani.
Queste tonalità ci parlano di posti lontani, di spiagge caraibiche e sabbia del sahara;
le stampe della profonda jungla.
E poi il nero, che spicca minimale a rappresentare lo stile del brand.


Rimango stupita nel vedere delle stampelle umane, invece delle classiche, noiose grucce per abiti.


Su due piedistalli ai lati del salone girano lente, annoiate e superbe, sei modelle.
Sono in bilico su dei prorompenti sandali bicolore delle medesime tonalità di cui sopra, metallizzate.

Le forme squadrate, semplici dei capi, così in piacevole contrasto con le stampe e i colori ricercati,
sono forgiate in tessuti satinati, leggeri ed impalpabili, come la donna che li indosserà:
m’ immagino una figura altera ed elegante, che prepara una valigia per un lungo viaggio.
Butta alla rinfusa abiti che volano dall’armadio alla valigia,
che si ripiegano perfettamente su loro stessi, in un leggero fruscìo di seta e chiffon.

Questo è Giuliano Fujiwara, Spring Summer 2013.

Marta