Rebekka Torino

blogger torino, rebekka torino, elisabeth sinisi, silk and scissors Avete presente quando pensate ad un abito e sperate di trovarlo realizzato in qualche vetrina? E’ esattamente quello che è successo a me con Rebekka Torino, marchio neonato di abbigliamento donna. Siamo state nel loro showroom di via San Francesco da Paola 33 a provare qualche outfit: guardate quali sono i look che ho selezionato! Leggi tutto

Giveaway: Torino Fashion Bloggers e Claro’!

claro t shirt
Vi avevo parlato di Claro’, il brand torinese di t-shirt personalizzate, già sui miei social network.
La scorsa settimana, se mi seguite anche sul mag Torino Fashion Bloggers, avrete visto che è ora online il contest per vincere i favolosi premi di questo duo di designer della nostra città!
Allora, cosa aspettare a partecipare?
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wear me. Haute couture Project by Silk and Scissors

wear me
Sono lieta di presentarvi un nuovo progetto firmato Silk and Scissors, che racchiuderà il meglio delle serate passate e, soprattutto, un tocco di novità che interesserà tutti i fashion addicted.
Nella Villa Marchesa, location del ’700 immersa nel verde parco della Pellerina,  si svilupperà un concept di Haute Couture dedicato ai designers torinesi (e non solo) di alto livello sartoriale.Artigianalità, km 0, design sono le parole chiavi di questa giornata intensa dedicata al fashion system. WEAR ME sta arrivando.
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Valigia Mia / pe 2013

Come il tatto può percorrere un oggetto senza l’uso della vista. Un percorso sensoriale spiegato da Marta Lo Bracco.

”Smetto di guardare, fingo che la vista sia un ostacolo e chiudo le palpebre.
Il senso tattile si affina e si abitua a vedere al posto degli occhi.
Tocco un tessuto morbido, lavorato, sembra cuoio.  La caviglia è stretta da un laccio.
Scorrendo sul passante sento che il tallone è fermamente saldo.
Le tolgo, così da averne una “visione” totale, completa.
Il tacco è ruvido, ma al contempo molleggiato, se premo il dito.
Ha la consistenza di un tappo di sughero, suppongo dunque che si tratti del suddetto materiale.
M’illudo che il gioco sia già terminato, ma le dita toccano uno scalino, sembrano delle applicazioni, e mi stupisco, felice di non aver trovato la banalità. La tentazione di aprire gli occhi è fortissima, ma voglio ancora capire se si tratta di una zeppa, se sì, di che genere.
La conferma arriva quando tocco tre borchie che vanno a fissare il cuoio; prima fredde,
poi calde dopo vari strusciamenti con le mie dita.

Poi il nulla. Le infilo nuovamente e le dita respirano, si possono muovere.
Sandali, sughero; cuoio morbido, privo di cuciture. Apro gli occhi e la luce illumina le ultime incognite: vedo una creatura di un giallo tendente al senape esternamente e rosa intenso sugli interni. I colori non cozzano tra loro, sono combinati con cura;

le applicazioni sul tacco sono delicati ghirigori, tagliati apposta grossolanamente, quasi a voler far respirare il sughero. Ormai che il gioco è finito, mi alzo e m’incammino, soddisfatta, ai miei piedi le scarpe della BlueRed One Collection di Marta Faggiani.

Intervista a Doro Design

Ho voluto intervistare Stefano e Dario perchè in primis studiavano design allo IED proprio mentre anche io imparavo a diventar stilista, e poi perchè amo la linea essenziale della loro linea di arredamento: appena possibile voglio la loro Zero Chair!

Chi sono Doro e quando nasce il progetto?
DORODESIGN
è il nostro studio (Dario Olivero e Stefano Ollino), ma soprattutto la nostra passione, la prova tangibile e la realizzazione dei sogni comuni. A parole nasce nel giugno 2009 su di un balcone della collina torinese, ufficialmente come società ad Agosto dello stesso anno.

Dario Olivero
La vostra linea, The Zero Collection, è molto essenziale, pulita: a cosa vi ispirate e quali materiali usate?
E’ il manifesto della DORODESIGN ed anche la prima collezione, dai qui il nome del nostro brand di arredamento marchiato DOROLIFESTYLE. Con i nostri pezzi cerchiamo di far trasparire la nostro idea di Design fatta di semplicità, essenzialità e pulizia delle linee. Nel caso della ZERO COLLECTION abbiamo usato l’alluminio come materiale principe usando per ogni pezzo la stessa filosofia di design e produzione fatta di semplici tagli e pieghe.
Ho visto che vi siete avventurati nel mercato cinese: state quindi esportando i vostri prodotti in tutto il mondo?
Nel mercato cinese lavoriamo da anni con una multinazionale leader nella produzione di rubinetterie ed arredo bagno, la SOLEX. Noi curiamo soprattuto design del prodotto e degli interni delle showroom e forniamo consulenze per l’immagine coordinata e l’adv. Grazie ai numerosi viaggi, stiamo espandendo la nostra lista contatti per concentrare sempre più il nostro business in Oriente, dal servizio di design fino alla vendita dei nostri prodotti.
Cosa mi dite di True Flava, la vostra agenzia pubblicitaria? E’ un progetto binario o ben distaccato da Doro?
TRUE FLAVA
è un progetto che inizia a funzionare molto bene e che nasce per scindere DORODESIGN, che vuole restare riconoscibile per il design del prodotto e dell’arredo, da tutta la parte di grafica, web e comunicazione. Per creare questa nuova realtà abbiamo coinvolto due ragazzi validi ed intraprendenti, Paolo Palmeri (Graphic Designer e Illustratore) e Emanuele Pavanello (Programmatore e Web Designer).
Progetti per il futuro?
Tanti, entusiasmanti ed al sapore di Noodles.
Beth