Fatima Val Fashion Show f/w 2013-14

Mercoledì 20 abbiamo assistito al non-stop fashion show di Fatima Val, ex modella russa classe ’85. Già ci fa invidia per questo: bellissima, giovane e di successo. Se poi aggiungiamo che la sua collezione è senza eguali, allora vince in partenza.

Una donna guerriero quella di Fatima Val, che nasconde un animo gentile sotterrato da corazze in carbonio e accessori quasi sadomaso. Un ingresso pesante, sentito, che spezza l’aria come un colpo di cannone. Look scenografici e indimenticabili, colori pece rotti dalla leggerezza del cipria. Materiali pesanti e maschili, slegati dalla morbidezza del cachemire.

On wednesday 20th we have discovered the Fatima Val collection through her non-stop fashion show.
Fatima Val is a russian ex-model, born in 1985. She’s a beautiful,  young and successful woman. Her collection is amazing; so she won the challenge!

Fatima Val’s woman is a warrior; she hides a gentle soul buried by carbon armor and accessories almost sadomasochistic. An heavy entry that breaks the air like a cannon shot. Looks spectacular and unforgettable, dark colors broken by the lightness of the powder pink. Heavy and masculine materials, untied from the softness of cashmere.

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io e Giulia con la designer Fatima Val

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Preview: Milano Fashion Week #instagram

Gli impegni durante la settimana non mi hanno permesso di fermarmi più di un giorno alla Fashion Week milanese, appuntamento tanto atteso per noi bloggers che facciamo le ‘veci’ per portarvi all’interno di qualche showroom e sfilata.
Abbiamo sognato dal vivo ed ad occhi aperti; questo ci permette ora di trasmettervi le nostre sensazioni riguardo la moda che verrà!

Questa settimana era dedicata alla moda femminile del prossimo inverno.
Silk and Scissors è stata nella capitale della moda il giorno mercoledì 20, assistendo alle sfilate di Fatima Val e Paola Frani, insultando i p.r. di Simonetta Ravizza (dopo vi spiegherò il motivo) e divertendosi tra stand di make-up e hair-style!

Con chi sono andata a Milano?
Con le mie carissime amiche e bloggers Silvia di The Light Blue Eyes, Giulia di One More Addiction e Chiara di The Fashion Suburbs.

Cos’è successo da Simonetta Ravizza?
Abbiamo ricevuto l’accredito per la sfilata. Abbiamo atteso mezz’ora in fila. Lo show era già iniziato quando i p.r. si sono accorti che ”qualcuno” (probabilmente una ventina di persone) sono entrate con la semplice stampa cartacea dell’invito (grazie, non ci va molto a fare due fotocopie), lasciando letteralmente a piedi chi era in lista. Ciao, siete stati veramente il peggio dell’organizzazione.
Dopo aver girato per le sfilate, ci siamo divertite tra gli stand aperti al pubblico di Limoni, Testa Nera e Canon. Giulia si è innamorata del suo parrucchiere, Silvia dello smokey eyes blu notte che le hanno disegnato perfettamente sugli occhi, e Chiara ha fatto un milione di foto (che pubblicherò a breve.

Qui trovate qualche fotina ricordo scattata con Instagram..

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il David Bowie di Bruno Magli

E’ con un ritardo spaventoso che vi presento ciò che ho visto della nuova collezione Uomo firmata Bruno Magli, marchio famoso nella pelletteria, che ora come non mai sta intraprendendo la strada del designer a 360°. Merito dello studio di stilisti e markettari affiliati, che, ristrutturando la mise di un David Bowie ormai ingrigito, hanno dato luce ad uno show e collezione meritevole di lode.

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Il p.r., gentilissimo, si è preso cura di noi, spiegandoci i dettagli di ogni capo, dalla lavorazione della pelle alla sua colorazione, dalla cuciture alle scelte stilistiche. Pelli, pellicce e metal. L’uomo di Bruno Magli ha un animo rockettaro, ma anche un po’ revival, condito da un’influenza predominante dei Paesi Russi, grandi compratori del marchio.

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Perchè comprare della pelle se puoi scegliere quella migliore? La conoscenza del settore fa di questo brand il vincitore assoluto del design italiano pellettiero.

Photocredits: Marta Lo Bracco
Bruno Magli F/W 2013-14

Pal Zileri man f/w 2013

Riassumerò i punti forti delle fashion week, concentrandomi sulle presentazioni delle prossime collezioni negli showroom:

Il servizio.
I p.r. ti coccolano e ti seguono, trasformandosi da cicerone all’interno dello showroom per spiegarti minuziosamente il perchè della scelta dei tessuti, dei disegni, delle linee da parte dello stilista. Senza il loro affiancamento risulterebbe molto difficile comprendere il mood della collezione.

Il catering.
Camerieri elegantissimi ed educati, alcool a profusione (beh, di giorno meglio evitare) e tramezzini quanti ne vuoi.
Ovviamente da guardare e non mangiare.

I modelli.
In posa per te, ad un centimetro da te, rimarranno nello stesso punto fino a chiusura dell’evento, permettendoti di fotografarli in ogni dettaglio e di rifatri gli occhi fino a quando non iniziano a bruciare.

Durante la presentazione di Pal Zileri, il primo punto era INESISTENTE. In ingresso, una p.r. messaggiava indisturbata, così tanto presa dalla chat che neanche al mio secondo ”Buongiorno!” seguito da colpi di tosse ha alzato il naso. Potevo essere la barbona del marciapiede sottostante che non se ne sarebbe accorta e io avrei potuto accomodarmi senza nessun problema.

Per il resto, cosa dire? Catering perfetto e modelli… Da favola. Così belli che sembravano finti. Avrei voluto toccarli con la scusa di capire se erano manichini o meno.

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Abiti di alta sartorialità, dimostrata dalla giacca aperta, dalla quale abbiamo potuto osservare il lavoro di imbastitura e modellismo che occorre per farla apparire così elegante e precisa.

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La collezione autunno inverno 2013 di Pal Zileri ha messo sul trono il capospalla maschile, abbinato a cravatte in fantasia, pochette da taschino, scarpe stringate lucide con vernice lavorata.

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I tessuti sono i classici del repertorio maschile: quadrettati in lana, tweed sui toni del grigio e del marrone.

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La collezione Lab è si distingue per maggiore sportività, adattandosi ad un target più giovane ed urbano.
Nella cartella tessuti rientrano anche i tecnici, adatti alle condizioni climatiche più avverse e ad uno stile di vita in movimento.
Il nero è il indubbiamente il colore predominante.
La scarpa si alza superando la caviglia e la punta si arrotonda.

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photocredits: Marta Lo Bracco

PAOLA FRANI Fashion Show

Piove a Milano, come sempre quando mi capita di dover fare qualcosa di importante. E quando ho la piega, i tacchi e la macchina fotografica.

Una volta entrata nel salone sono rimasta avviluppata in una costante litania: “arigatooo gozaimashita”,”onegaaai shimasu”.
Giapponesi OVUNQUE, s’inchinavano di continuo, per ringraziare degli accrediti ottenuti.
Supero lo shock, e mi avvio, incerta, verso una posizione che mi potesse permettere una buona visuale sia per la sfilata che per fare un po’ di foto agli avventori.

Lo Show è stato breve ma intenso, sulla passerella sfilavano particolari che facevano da filo conduttore all’intera collezione, ripresentandosi una volta sulla texture, un’altra sulla stampa o su un accessorio.

Make-up fresco ed hair look dove la treccia regna sovrana: due dettagli che disegnano il target Paola Frani come quello di una donna giovane e alla ricerca delle ultime tendenze, che non fa mai l’errore di cadere nella volgarità e nella banalità. Colori armonici alleggeriti ancor di più da stampe sbavate e pizzi. Accenni di ruches, esotismo e trasparenze che sussultano alla vista dei disegni geometrici di alcuni outfit.
Bracciali con pietre incastonate, cinture in vita e pochettes in mano. Tacchi a spillo per ricordare l’eleganza persa.

I tessuti impalpabili, la camminata sbilenca delle modelle, e di colpo è finito tutto. E io sono stata catapultata fuori per inerzia dalla gente che pigiava per uscire. Come se, abituati alle fashion week, fossero obbligati ed annoiati alla vista di un altro catwalk. E io mi sento stupidamente contenta di aver assistito allo show di Paola Frani.

A breve il video dello show.

Silk and Scissors

La Fashion Week degli snob

Certo, molto faigo il contesto della Fashion Week. Sì, Milano è il polo della moda e blablabla. Ma quanto se la tirano i bauscia (quelli veri e quelli adottati)?
Anche quando escono di casa conciati come barboncini usciti dal parrucchiere, anche se in testa hanno un nido di chiurli dorato (vedi Anna dello Russo, fatiscente pagliaccio del Carnevale Di Rio) ti squadrano perchè forse sei troppo ”sempliciotta e periferica”.

Photo: Marta Lo Bracco

Della serie: se non esci di casa con 6-7 kg di bigiotteria kitsch e se non hai sotto l’ascella sudata una pochette dai 3.000 € in su non meriti di calpestare i marciapiedi di quella città, ma solo di ‘giocare per strada sui tombini aperti’.
Per fortuna, almeno i giapponesi (che a quanto pare non sono di questa terra) si fanno gli affaracci loro. Ne ho immortalati un paio stilosi, con garbo e senza pretese.

photo: Elisabeth Sinisi

Photo: Elisabeth Sinisi

Photo: Elisabeth Sinisi

Poi ci sono le signore eleganti, quelle che escono di casa per la Fashion Week ma che sembra stiano andando a bere il té delle 5. Fantastiche come lei.

Photo: Elisabeth Sinisi

E poi ci sono i fighi colossali, che li vedi a 300 mt di distanza e capisci che sono dei modelli. (Notare anche la tipa come lo fissa)

Photo: Elisabeth Sinisi

E poi c’è Marta che mi fa compagnia. (Quando non dorme)

Photo: Elisabeth Sinisi

Photo: Elisabeth Sinisi

Photo: Elisabeth Sinisi

Per non parlare del carrello dei gelati, che spezza la visione dei negozi e ti ricorda che devi mangiare.

Photo: Elisabeth Sinisi

Photo: Elisabeth Sinisi

E poi ci sono quegli attimi, dove sei assorta nei tuoi pensieri, scatti una foto e ti accorgi più tardi che c’è qualcosa di incredibilmente bello. E’ come se il passante avesse rubato un quadrato di colore all’altro. WOW.

Photo: Elisabeth Sinisi

E questa è la mia Fashion Week. Devo dire la verità, ci sono stata solo sabato. Il giorno dopo avevo bisogno di dormire, e in settimana il lavoro non mi lascia respirare.

A breve le foto dell’evento Guardiani!

Beth

Photo: Marta Lo Bracco

 

Countdown for Fashion Week

Inizia il conto alla rovescia per l’evento più atteso dal fashion system: la fashion week (le date della prossima sono 23-24-25-26 giugno) ci presenterà le collezioni per la prossima primavera dei marchi più famosi e anche di quelli nascenti.
Questa è la volta dell’uomo: sfilate, presentazioni e party privati si contenderanno i ragazzi più belli del mondo (che personalmente non vedo l’ora di ammirare) per vestirli con le novità della p/e 2013.

Per conoscere tutte le date scaricatevi il calendario della Camera della Moda. Ovvio, quasi tutti gli eventi sono a numero chiuso, ma se siete delle bloggers avete la possibilità di partecipare a qualche data. Come fare? Nessun sito ne parla, forse perchè le eroine dei fashion blog sono gelose dei loro posti a sedere. Beh, ve lo dico io: se avete un sito di moda sufficientemente seguito inviate la vostra presentazione alla press dei marchi che parteciperanno alla fashion week (cercatevi anche gli eventi collaterali come la sfilata BINF in piazza d’affari o gli party di stilisti emergenti), indicando un link al blog e presentandovi.
Forse ora è tardi (mancano pochi giorni!), ma tenetelo presente per la prossima FW!

Volete sapere a quali eventi parteciperà Silk and Scissors?
Ecco la nostra tournée:

Domenica 24 giugno

Alberto Moretti Arfango


Giuliano Fujiwara

Lunedì 25 giugno

Massimo Sforza

(Personalmente mi sono già innamorata del modello a destra…GULP)

Business in Fashion

Martedì 26 giugno
Larusmiani

 Spero di poter partecipare a tutto (anche se dubito, il lavoro ‘vero’ chiama a rapporto…).

In qualsiasi caso seguiteci per avere gli aggiornamenti, vi faremo vedere le foto delle collezioni!

Beth