Storia di due snob fashion e annoiate

Impazzire per trovare una location al chiuso deserta. Non trovarla, fregarsene altamente, e iniziare lo shooting all’interno del Burger King di un centro commerciale, vestite da matte, contornate da bambini brufolosi incuriositi dal casino che stavamo facendo.
Io e Giulia (potete vedere il suo post qui) davanti la camera, Marta dietro l’obiettivo.
Ogni shooting una storia. Questa è la nostra.

Questa è la storia di due signorine annoiate, amanti della moda al punto di essere snob con chiunque non vesta come loro.
Una ricca collezione di cappelli e due look completamente diversi. La bionda odia passare inosservata e abolisce i toni scuri, cosa che la mora compensa.
Un veloce pranzo in un fast-food come fuga da una vita di ostenti, quasi raccapricciate dall’idea di dover sedere in mezzo alla gente comune.

2 3 7 10 11 12 13 14 16 18 20 21 23 25

Indossavo
Abito: Aqua
Cardigan: Northland
Cappello borchie: Zara
Collant: Zara
Collana fluo: H&M
bracciale-orologio: Nixon

Hipsters paparazzi @ Busters Coffee

Paparazzate sorseggiando caffè americano. Il sogno di tutte. Noi (e chi sennò) abbiamo provato ad entrare nella situazione del ‘vip da Busters Coffee‘ (ahimé lo Starbucks a Torino ancora non esiste), facendoci immortalare da Marta.

Ecco il risultato di una mattinata invernale da 15 gradi – wow – e un look più hipster del solito, addizionato a caffè lunghissimo (un orrore per le mie papille) e muffins come se piovessero.

Dietro un film di vetro ed una nuvola di chiacchiere con Giulia Napoli.

11

13 12 10  15   17 19 21 22 24 25 26 27 28  30 31  33  36 37 40 39 41 42

Il trio #facciadatriglia vi saluta, calorosamente. Non ci siamo photoshoppate le occhiaie, come avrete notato.

Indossavo:

Maglia e occhiali: vintage
Leggins: La Redoute
Colletto: regalo!
Cappello: Conte of Florence
Piumino: Rue de Paris
Guanti: Moschino
Borsa: direttamente da un mercatino marocchino!
Scarpe creepers: Pittarello
Calze borchiate: Alto Milano

2 1
_DSC0880

A R M C A N D Y P A R T Y

Queste gallery contengono 36 foto.

Arm candy party: tutte le parole di questa festa fanno pensare a qualcosa che luccica, ad accessori come caramelle, usati in abbondanza. Quando penso al tag #armcandy, o #armparty come preferite chiamarlo, la mia mente spazia tra foto di Instagram … Leggi tutto 

2nd swap: le foto dell’evento

Ragazze, Grazie di Cuore!
Lo swap party di domenica 4 novembre è andato alla grande.
Ci siamo divertite, abbiamo barattato pezzi del nostro guardaroba con tante nuove amiche, abbiamo assaggiato gli strepitosi dolcetti di Always me contornate dall’allestimento di Antonella Carluccio, architetto di Torino.
Lip Woolite ha regalato ad ogni partecipante un mini detersivo e ognuna di noi ha potuto appendere gli abiti sulle loro simpatiche grucce personalizzate!

Se non ci fossero state loro non sarebbe andata così bene:

Antonella Carluccio
Architetto

Ha modificato in mezza giornata l’interior della sala dove si è svolto lo swap, rendendolo pratico per lo scambio e a tema green: scatole riciclate e lampadine riutilizzate. Erano fatti da lei anche quei fantastici sacchetti/lampada, intagliati a mano: che pazienza!

Francesca Antonielli
Cake designer

Il suo sito, Always me, raccoglie le sue dolcissime ricette. La merenda dello swap era firmata da lei, con biscottini gioiello e divertenti personalizzazioni.

Anna Diana
Proprietaria gioielleria Lady D
(dove si è svolta la festa)
Tutte le partecipanti hanno ricevuto un buono omaggio per un trucco da lei! Ricordatevi di sfruttarlo! :)

E ovviamente grazie anche alle bloggers che hanno partecipato:

Alessandra di Rosaspina Vintage
Cécile de L’armadio del Delitto
Alessandra di Miss Pandamonium
Giulia di One More Addiction in My World (parla dello Swap qui)
Eleonora di Chimicamente Fashion (parla dello Swap qui)
Chiara di  The Fashion Suburbs

Abbiamo tante idee per le prossime feste al femminile.. A presto qualche news!
Per rimanere aggiornate sulle nostre feste cliccate ‘mi piace’ sulla nostra fan page di FB, quella di Silk and Scissors e quella dedicata agli eventi: A Fashion Night Events

Foto: Gaia Frola
Foto stile polaroid: Chiara Girivetto

Beth

2nd Swap Party @ Torino by SilkandScissors: are u ready??

Ragazze, siete cariche come delle stufe a pellet per il secondo Swap Party firmato Silk and Scissors?

Vi ricordo come si svolgerà:

Ore 17 (o anche prima, ci fate un favore, eheh) : arrivo al locale -> Lady D in Pzza Emanuele Filiberto 10, Torino

All’ingresso vi verrà data la vostra tessera: ingresso + tessera 10 €, per i prossimi swap se portate la tessera pagherete la metà

Portate i vs vestiti/accessori al piano di sotto: ad accogliervi una di noi che li nominerà tutti e li preparerà allo swap.

Always Me ci delizierà con la sua merenda golosa a base di dolcetti fantastici!

Noterete un lavoro di interior design al piano di sotto: l’architetto Antonella Carluccio ha lavorato per noi!

A fine pomeriggio, riceverete due sorprese cadauna: non voglio svelarvi troppo, quindi… SUSPENCE!!!

Vi ricordo che per prenotare dovete iscrivervi scrivendo a : silkandscissors@hotmail.it

p.s.: Parlano di noi anche Cécile de L’Armadio Del Delitto, qui

e Alessandra Nido di MissPandamonium, qui

Grazie e a domenica!

Beth

Wake-up in the morning and.. Wear a pair of ALTOMILANO

Non so voi, ma appena arriva il clima fresco dell’autunno (aka freddo, visto che io lo patisco particolamente) mi sveglio al mattino con la voglia di togliermi e rimettermi il pigiama per andare a lavoro.
Ho la sensazione di voler rimanere comoda, sotto il piumone, per tutto il resto della giornata, ed è per questo che evito sempre abiti e scarpe scomode, cuciture fastidiose e tessuti rigidi. Lo so che è osceno da vedere, ma io girerei sempre in tuta.
Una cosa che mi solleva da questi pensieri, è il togliere i piedini da sotto le coperte e infilarli subito dentro un paio di calze comode, morbide, non quelle che ti strizzano la caviglia fino a lasciarti quel solco antisesso e violaceo a metà del polpaccio.

Figuratevi quando ho aperto il pacco che mi è arrivato da Alto Milano: ero contenta come una bimba che apre un ovetto Kinder. Beh, io dentro l’uovo ho trovato:

un paio di ballerine pantofole, di quelle perfette per stare in casa e accogliere gli ospiti evitando la ciabatta da nonna Osvalda e tantomeno il tacco sveglia-vicini

un paio di calze in lana maculate, morbidissime: l’animalier trionfa nella loro collezione!

un paio di parigine nere, colore su cui punta AltoMilano, ma solo se impreziosito da trasparenze e dettagli

un paio di calze borchiate. Un’idea geniale che regala un tocco rock ad ogni outfit!

un paio di calze da uomo, che ho regalato al mio fidanzato, coloratissime e divertenti per le sue ‘missioni urbane’!

Nelle foto qui sotto ci sono io, nella mia casetta, alle 22,00 di ieri sera. Senza trucco né parrucco, senza inganno, ma con indosso un paio di calze Alto Milano.

Visto che le ho indossate tutte per le puntate di Total Look (eh già, mi vedrete presto in tenuta da conduttrice per Channel 24), sicuramente le rivedrete anche in TV!

english version:

I don’t know if it’s the same for you, but when winter comes I hate to wear unconfortable clothes and shoes. I only want to throw my pajama away and to wear it again as my perfect look to work :)

I know it’s not so fashion, but I often wear nice gym suits for having a comfortable day!
The only thing that could help me to have a pleasant awakening, is the idea to put on a sweet and tender pair of shoes.

So you can’t imagine how I was happy when I received a box from Alto Milano. I looked like a children opening a chocolate surpise. In my ”easter egg’ I discovered:

a pair of ballerinas for home, like a beautiful pair of slippers, but not like ‘granma-style’, more like a fashion victim ones!

a pair of spotted and soft socks

a pair of long and black knee socks

a pair of studded socks! What a genial clue to make every outfit more rocker!

a pair of man’s socks, pretty and colorful, perfect for the autumn days and to make everyday more funny!

In these pics you can see me without make-up and hair-style, at 10 pm in my little home.
Surely you will see also these socks in tv, because  i’ve worn in ”Total look”, a fashion program on Channel 24, where I am the presenter!

Photos: Marta Lo Bracco

GIULIANO FUJIWARA spring/summer 2013 WOMEN’S COLLECTION

Entriamo nello showroom di Via Bigli e veniamo colpite da colori portati all’estrema saturazione:
stampe tropicali, il Blu, il Verde e il Fucsia regnano sovrani.
Queste tonalità ci parlano di posti lontani, di spiagge caraibiche e sabbia del sahara;
le stampe della profonda jungla.
E poi il nero, che spicca minimale a rappresentare lo stile del brand.


Rimango stupita nel vedere delle stampelle umane, invece delle classiche, noiose grucce per abiti.


Su due piedistalli ai lati del salone girano lente, annoiate e superbe, sei modelle.
Sono in bilico su dei prorompenti sandali bicolore delle medesime tonalità di cui sopra, metallizzate.

Le forme squadrate, semplici dei capi, così in piacevole contrasto con le stampe e i colori ricercati,
sono forgiate in tessuti satinati, leggeri ed impalpabili, come la donna che li indosserà:
m’ immagino una figura altera ed elegante, che prepara una valigia per un lungo viaggio.
Butta alla rinfusa abiti che volano dall’armadio alla valigia,
che si ripiegano perfettamente su loro stessi, in un leggero fruscìo di seta e chiffon.

Questo è Giuliano Fujiwara, Spring Summer 2013.

Marta

It’s raining, Beth!

Se piovessero Beth, il mondo non so se sarebbe migliore o peggiore. Forse sarebbe solo ridicolo. Litigherebbero tra di loro anche se hanno lo stesso pensiero, disegnerebbero sui muri di tutte le città, svuoterebbero barattoli di Nutella, farebbero 1500 lavori creativi diversi una dall’altra, ma non avrebbero il senno del poi.

Oggi per fortuna pioveva solo pioggia, ed è così che è andata: Marta mi ha fatto le foto e un po’ mi ha presa pure in giro. Adesso siamo in ufficio a sperare nella prossima estate.

Felpa/sweashirt: Marella

Boots: Via Maestra

Leggins: Benetton

Gilet/Little jacket: TFR Zara

Orologio/swatch: Mykonos Design

Photos: Marta Lo Bracco

Borsa/Bag: Zara

Beth

Tenuta da (mio) ufficio

Nel mio ufficio nessuno è obbligato a pettinarsi, a incravattarsi e a lucidarsi le scarpe.

Sarà perchè nel mio ufficio ci sono solo io, e ogni tanto Marta che mi fa compagnia.

E così, su due piedi, lei arriva e vuole farmi delle foto per il blog. Anche e soprattutto quando non mi sono pettinata. Capita sovente, circa 4 giorni alla settimana.

Sono una delle poche che detesta la piega fresca del parrucchiere. Non mi sento libera di scodinzolare il mio codino e di sparpagliarmi la chioma qua e là.

E alla fine, tra capelli e gonne all’aria, l’aria si muove e ti senti ‘free’.

T-shirt: Happyness is a tee

Gonna: Zara

Sneakers: no brand

Foto: Marta Lo Bracco

 

PTI Party: le foto della serata

Anche se luglio/agosto sono due mesi out per festeggiare in città, noi ci abbiamo provato lo stesso: giovedì 19 luglio abbiamo organizzato (sotto il nome del neonato A Fashion Events) una serata all’insegna dell’arte giovane.

E’ così che nella lavanderia-bar Wash Bubble di Torino, invece dei soliti panni, sono state stese le opere di 3 giovani talenti della città: Carol Sinisi e le sue sue pellicole B/N di Praga, Ianusconlai e i suoi elefanti disegnati con la china e i tattoos di BluePsycho Torino.

Durante la serata l’illustratore ha ritratto alcuni soggetti presenti (il vincitore è stato Kiki il bulldog, che si è fatto comprare dal proprietario la tela con la sua faccina disegnata), mentre Marta scattava Polaroid in bianco e nero.

Godetevi le foto della serata scattate da Marta Lo Bracco.

Laundry style

In lavanderia una persona normale cosa fa? Lava i panni e li asciuga.

Io cosa faccio? Mi infilo intera nell’asciugatrice.
Io e Marta abbiamo deciso che dobbiamo scrivere il copione di un nuovo thriller: la donna nell’asciugatrice.

Racconterebbe di una ragazza che, trovandosi lanciata in una nuova città per via di un nuovo lavoro, deve aggiustarsi tra un appartamento di 20 mt e i servizi della città.

La ragazza, Elizabeth con la Z, è ormai entrata in sintonia con il proprietario della lavanderia, il quale le regala smancerie e sguardi nascosti al limite del pudore.

Un giorno, però..

Un giorno la ragazza si accorse di essere sola nella lavanderia. Le luci iniziavano a spegnersi, una ad una, il silenzio faceva più rumore di un’esplosione. I passi, dell’uomo che la conosceva bene, si facevano sempre più ritmati e veloci.
Elizabeth non sapeva se respirare.
In mano aveva ancora la biancheria intima appena lavata. La avvolgeva tra le mani come se dovesse stritolare un criceto fino ad ammazzarlo.

Beh, questa storia inizia a piacermi. Mi sa che la continuo la prossima volta!!

Servizio fotografico FANTASTICO di Marta Lo Bracco (in arte Matje Lille)

Location: Wash Bubble Bar, via Cernaia 25D, Torino

T-shirt e gonna: Bershka

Scarpe: Tally Weijl

Trucco: Kiko