Anche i blogger hanno un cuore? #gossipmoment

Siamo abituati a considerare i blogger solo come icone di stile, celati dietro a un blog o alla foto di un outfit ma, recentemente, sono usciti allo scoperto sempre più dettagli sulle loro vite personali e sentimentali.

Chiara Biasi : addio Oscar, benvenuto Fabio?

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Credo che nessuno prima di me abbia usato i social per fare questo, ma anche questo a volte ci vuole“. Inizia così il lungo discorso pubblicato da Oscar Branzani su Instagram e dedicato a Chiara Biasi, una delle blogger italiane più famose e sua storica fidanzata. Sembra, però, che ci sia un terzo protagonista  all’interno della storia.  Leggi tutto

#vivodicorsa – Mico Sport

Quando Mico Sport mi ha chiesto di indossare e vivere un loro capo utilizzando il tag #vivodicorsa ho pensato che, dopotutto, forse mi conoscono già abbastanza.

vivodicorsa
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Laundry style

In lavanderia una persona normale cosa fa? Lava i panni e li asciuga.

Io cosa faccio? Mi infilo intera nell’asciugatrice.
Io e Marta abbiamo deciso che dobbiamo scrivere il copione di un nuovo thriller: la donna nell’asciugatrice.

Racconterebbe di una ragazza che, trovandosi lanciata in una nuova città per via di un nuovo lavoro, deve aggiustarsi tra un appartamento di 20 mt e i servizi della città.

La ragazza, Elizabeth con la Z, è ormai entrata in sintonia con il proprietario della lavanderia, il quale le regala smancerie e sguardi nascosti al limite del pudore.

Un giorno, però..

Un giorno la ragazza si accorse di essere sola nella lavanderia. Le luci iniziavano a spegnersi, una ad una, il silenzio faceva più rumore di un’esplosione. I passi, dell’uomo che la conosceva bene, si facevano sempre più ritmati e veloci.
Elizabeth non sapeva se respirare.
In mano aveva ancora la biancheria intima appena lavata. La avvolgeva tra le mani come se dovesse stritolare un criceto fino ad ammazzarlo.

Beh, questa storia inizia a piacermi. Mi sa che la continuo la prossima volta!!

Servizio fotografico FANTASTICO di Marta Lo Bracco (in arte Matje Lille)

Location: Wash Bubble Bar, via Cernaia 25D, Torino

T-shirt e gonna: Bershka

Scarpe: Tally Weijl

Trucco: Kiko

Noi siamo ovunque 2.0

Ultimamente, grazie alla collaborazione dell’ormai ufficiale fotografa di Silk and Scissors – Marta Lo Bracco – siamo riuscite ad essere rintracciate su (quasi) ogni social network, anche il più odioso di tutti: Twitter. Di twittare non siamo granchè capaci, ma dateci pure qualche suggerimento: saranno accolti volentieri.

La nostra pagina Twitter

Ma alla fine non prendiamoci in giro: il social network per eccellenza rimane Facebook, anche se giuro che se non fosse perchè mi serve per il blog mi cancellerei – crea dipendenza. Su FacciaLibro ci trovate sempre con lo stesso nome:
Silkandscissors

E come non comparire anche in una piattaforma escusivamente fashion? LookBook, che riunisce ogni singolo abitante del pianeta che abbia un qualsiasi interesse per la moda. Ma non sempre per lo stile.
Tirando le somme direi che ora ci vedono in tutto il mondo, zolla più, zolla meno.
SilkandScissors su LookBook

L’elenco non è ancora terminato, usiamo le puntine tutti i giorni per piantare contro il muro di Pinterest le nosre foto, le cose che più ci emozionano e ci fanno sognare. Ma anche e soprattutto sbellicare.
Ecco il nostro muro

Immancabilmente prima o poi tutti ci cascano: Instagram. Si, la piattaforma che ti fa fare le foto vintage che anche la foto di una tazzina da caffè diventa fescion.
Instagram

FOLLOW US!!

Beth e Marta

Black and white – I’m trying to be more serious!

Non ce la faccio a sembrare una persona seria dietro ad una macchina fotografica o telecamera che sia. E’ una mia pecca (o pregio, dipende dai punti di vista). Ieri però mi sono sforzata di vestire i panni di una ‘donna vissuta’, con un po’ di trucco/parrucco e abiti vedo/non vedo.

Marta mi ha aiutata e ha fatto un ottimo lavoro. Ecco qui alcuni scatti, direttamente dal salotto di casa mia!

I can’t be serious in front of a camera. It’s one of my defects (or merits, it’s depends of your point of view). Yesterday I tried to became a real ‘woman’, with the help of make-up and hair-style and a trasparent shirt.

Marta has helped me and she has done a good job. Here you can find some pics, live from my sitting room!

Shirt: Conbipel (vintage)

Leggins: Miss Sixty

Push-up: Intimissimi

Photo and make up: Marta Lo Bracco

Intervista a Doro Design

Ho voluto intervistare Stefano e Dario perchè in primis studiavano design allo IED proprio mentre anche io imparavo a diventar stilista, e poi perchè amo la linea essenziale della loro linea di arredamento: appena possibile voglio la loro Zero Chair!

Chi sono Doro e quando nasce il progetto?
DORODESIGN
è il nostro studio (Dario Olivero e Stefano Ollino), ma soprattutto la nostra passione, la prova tangibile e la realizzazione dei sogni comuni. A parole nasce nel giugno 2009 su di un balcone della collina torinese, ufficialmente come società ad Agosto dello stesso anno.

Dario Olivero
La vostra linea, The Zero Collection, è molto essenziale, pulita: a cosa vi ispirate e quali materiali usate?
E’ il manifesto della DORODESIGN ed anche la prima collezione, dai qui il nome del nostro brand di arredamento marchiato DOROLIFESTYLE. Con i nostri pezzi cerchiamo di far trasparire la nostro idea di Design fatta di semplicità, essenzialità e pulizia delle linee. Nel caso della ZERO COLLECTION abbiamo usato l’alluminio come materiale principe usando per ogni pezzo la stessa filosofia di design e produzione fatta di semplici tagli e pieghe.
Ho visto che vi siete avventurati nel mercato cinese: state quindi esportando i vostri prodotti in tutto il mondo?
Nel mercato cinese lavoriamo da anni con una multinazionale leader nella produzione di rubinetterie ed arredo bagno, la SOLEX. Noi curiamo soprattuto design del prodotto e degli interni delle showroom e forniamo consulenze per l’immagine coordinata e l’adv. Grazie ai numerosi viaggi, stiamo espandendo la nostra lista contatti per concentrare sempre più il nostro business in Oriente, dal servizio di design fino alla vendita dei nostri prodotti.
Cosa mi dite di True Flava, la vostra agenzia pubblicitaria? E’ un progetto binario o ben distaccato da Doro?
TRUE FLAVA
è un progetto che inizia a funzionare molto bene e che nasce per scindere DORODESIGN, che vuole restare riconoscibile per il design del prodotto e dell’arredo, da tutta la parte di grafica, web e comunicazione. Per creare questa nuova realtà abbiamo coinvolto due ragazzi validi ed intraprendenti, Paolo Palmeri (Graphic Designer e Illustratore) e Emanuele Pavanello (Programmatore e Web Designer).
Progetti per il futuro?
Tanti, entusiasmanti ed al sapore di Noodles.
Beth

Per questo mese giuro che non compro più niente

Basta per un po’. Vabbè che compro sempre low cost, però prendi quello, acquista on line (eh già, mi sono fatta la carta di credito: si salvi chi può) alla fine il portafoglio si alleggerisce. E quel kg lo perdi solo di borsa.
Qui vi faccio vedere la borsa fluo di Pull and Bear di cui vi parlavo qui, nel post dedicato al colore dell’estate. L’ho abbinata ad un top… ehm, in realtà era un abito della nuova collezione di Zara, ma vestiva così male (ecco il guaio di comprare senza provare) che ho deciso di tagliarlo in due. Sono una criminale.
P.S.: come noterete ho finalmente capito come mettere le immagini formato gigante, almeno non dovete cecarvi ogni volta che aprite il mio blog.

A proposito di fluo, ieri mi è arrivato il campioncino di plexiglass per il tavolo che voglio realizzare, di cui vi parlavo qui

Visto che ho deciso di rifarmi un minimo il guardaroba, ho fatto un saltino da Zara, dove involontariamente sono andata in camerino con 3 pezzi che di per sé formano un completo perfetto. Eccoli: pantalone morbido arancio, camicetta con stampa e sandali scamosciati.

Ormai riesco ad usare solo tacchi con plateau annesso. Sono super comode anche per ballare (d’altronde io se esco non faccio come le protagoniste di Sex and The City: taxi-bar, bar-taxi) e quindi adatte alle mie nottate di divertissement.

Ovviamente, casomai la fortuna fosse dalla nostra e il Cacao inaugurasse davvero questo week end, loro (le scarpe) mi accompagneranno volentieri.

Beth